Med Profile Method™
Valutazione funzionale integrata della salute: come funziona e su quali basi scientifiche si fonda
di Dr.ssa Mimma Leandra Alagna — Farmacista & Health Consultant
Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche | Master in Galenica Clinica
Esiste una zona di mezzo nella salute. Una zona in cui non si è malati — gli esami sono nella norma, il medico non trova nulla di patologico — ma non ci si sente bene.
Stanchezza che non passa, gonfiore ricorrente, sonno disturbato, pelle che cambia, umore instabile senza una causa evidente.
Quella zona ha un nome: disequilibrio funzionale. Ha cause precise, identificabili, su cui è possibile intervenire con un approccio mirato.
Il Med Profile Method™ (MPM™) nasce per lavorare esattamente in quella zona. Non è un test diagnostico, non sostituisce il medico, non individua patologie.
È uno strumento di valutazione multidimensionale che mappa il profilo funzionale di una persona su sei aree chiave della salute — e produce un quadro sistemico utile per orientare una consulenza professionale personalizzata.
In questo articolo spiego come funziona, perché è strutturato in questo modo e su quali basi scientifiche si fonda.
Cosa valuta il Med Profile Method™
Il MPM™ non valuta un singolo sintomo né un singolo organo. Valuta le relazioni tra sistemi: come lo stress impatta sul microbiota, come il microbiota influenza il sistema immunitario, come il sistema immunitario incide sull’equilibrio ormonale e sull’energia disponibile.
Questa visione sistemica — che in medicina è nota come approccio integrato e di precisione — è il presupposto metodologico su cui si fonda il questionario.
I sei assi di valutazione sono:
- Asse intestino–microbiota: permeabilità della barriera intestinale, disbiosi, sintomatologia gastrointestinale funzionale.
- Asse ipotalamo–ipofisi–surrene (HPA): risposta allo stress cronico, ritmo circadiano del cortisolo, livello di stress percepito.
- Asse tiroideo e metabolico: funzione tiroidea subclinica, metabolismo energetico, regolazione del peso.
- Sistema immunitario e infiammatorio: infiammazione cronica di basso grado, sovraccarico immunitario, reattività.
- Carico metabolico e benessere cutaneo: stress ossidativo, manifestazioni cutanee di origine sistemica.
- Modulazione neurocognitiva e circadiana: qualità del sonno, funzione cognitiva, regolazione dell’umore.
La salute non è l’assenza di malattia, ma un equilibrio dinamico tra sistemi interconnessi. Il MPM™ nasce dal principio che sia possibile — e utile — valutare precocemente i segnali di squilibrio prima che diventino patologia conclamata.
Il razionale scientifico
I sintomi funzionali che rientrano nel campo di valutazione del MPM™ — stanchezza cronica, gonfiore addominale, alterazioni del sonno, variazioni cutanee, difficoltà cognitive — non sono casuali né isolati. La letteratura scientifica li descrive come manifestazioni periferiche di processi sistemici comuni [1, 4, 5]. Tra i più documentati:
- Infiammazione cronica di basso grado (low-grade inflammation): uno stato infiammatorio subclinico persistente, associato a stanchezza, difficoltà di recupero e alterazioni metaboliche [1, 4, 5, 6].
- Disbiosi intestinale e aumento della permeabilità della barriera: alterazioni della composizione del microbiota con effetti sistemici sull’immunità, sull’umore e sul metabolismo [2, 3, 8].
- Disregolazione dell’asse HPA: risposta alterata allo stress cronico con pattern anomali di cortisolo, impatto su sonno, energia, funzione tiroidea e gonadi.
- Stress ossidativo e deficit nei processi di detossificazione: accumulo di radicali liberi con ripercussioni su pelle, energia e funzione cognitiva [10].
- Squilibri ormonali subclinici: alterazioni di lieve entità a carico di asse tiroideo, surrenalico o gonadico, non sempre rilevabili con i soli esami di routine.
Questi processi raramente si presentano in modo isolato. Si intrecciano, si amplificano, producono sintomi che sembrano sconnessi ma che hanno radici comuni [3, 8]. Identificare le connessioni sistemiche è il compito del MPM™.
Gli strumenti di valutazione utilizzati
Il questionario MPM™ integra strumenti validati dalla letteratura scientifica internazionale, adattati al contesto della consulenza professionale:
- Health-Promoting Lifestyle Profile II (HPLP-II): valutazione del profilo di stile di vita e delle abitudini salutari.
- Gastrointestinal Symptom Rating Scale (GSRS): misurazione della sintomatologia gastrointestinale funzionale.
- Perceived Stress Scale (PSS): quantificazione del livello di stress percepito.
- Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI): valutazione della qualità e delle caratteristiche del sonno.
- Low-Grade Inflammation Index (LGI): stima del livello di infiammazione cronica sistemica di basso grado.
Le domande seguono una scala Likert da 1 a 5 e coprono sei aree tematiche. Il risultato non è un punteggio numerico generico: è un profilo funzionale che mostra dove il sistema è in equilibrio e dove presenta segnali di stress fisiologico.
Cosa produce il MPM™: il report
Al termine della valutazione, il MPM™ produce un report personalizzato strutturato su più livelli.
Profilo grafico dei sei assi
Una rappresentazione visiva che mostra il livello di equilibrio o stress in ciascuna delle sei aree. Permette di vedere a colpo d’occhio dove si concentrano i segnali di attenzione e quali sistemi risultano invece stabili.
Analisi delle correlazioni sistemiche
Il report evidenzia le connessioni tra aree diverse: ad esempio, un alto carico di stress sull’asse HPA associato a segnali di disbiosi intestinale e alterazioni del sonno — un pattern molto comune nelle donne in perimenopausa che spesso non viene riconosciuto come sistemico.
Orientamenti per la consulenza
Sulla base del profilo, il report fornisce indicazioni orientative per la consulenza professionale: su quali assi intervenire in via prioritaria, quali approcci nutrizionali o integrativi risultano più coerenti con il profilo emerso, quali aspetti monitorare nel tempo.
Importante: il report MPM™ è uno strumento di supporto alla consulenza professionale. Non costituisce diagnosi medica, non prescrive terapie farmacologiche e non sostituisce il parere del medico.
I tre livelli del Med Profile Method™
Il MPM™ è disponibile in tre versioni, differenziate per profondità di analisi e contenuto del report:
MPM Essential — €49
Questionario completo sui tre assi. Report con profilo funzionale grafico e indicazioni di orientamento. Ideale per chi vuole una prima fotografia del proprio equilibrio funzionale.
MPM Complete — €89
Include questionario completo sui sei assi, con l’aggiunta di un’analisi approfondita delle correlazioni sistemiche e indicazioni più dettagliate per la consulenza personalizzata.
MPM Premium — €149
Il livello più completo. Include analisi sistemica estesa, protocollo orientativo personalizzato e una sessione di consulenza diretta per approfondire il profilo emerso e rispondere alle domande specifiche.
A chi si rivolge
Il MPM™ è pensato per chi si trova in quella zona di mezzo: non malato, ma non pienamente in forma. In particolare risulta utile per:
- Donne dai 35 anni in su, in fase di perimenopause o menopausa, che avvertono cambiamenti sistemici non sempre intercettati dagli esami di routine.
- Chiunque presenti sintomi funzionali ricorrenti — stanchezza, gonfiore, sonno disturbato, variazioni cutanee — senza una diagnosi definita.
- Chi vuole affrontare la propria salute in modo preventivo e personalizzato, prima che uno squilibrio funzionale evolva in patologia conclamata.
- Chi ha già integratori o protocolli in corso e vuole verificare se sono effettivamente coerenti con il proprio profilo funzionale.
Perché l’ho sviluppato
Il MPM™ nasce da anni di consulenze in farmacia ne parafarmacia, da centinaia di conversazioni con donne che arrivavano portando esami nella norma e sintomi reali. Donne a cui era stato detto che stava tutto bene, ma che sapevano che qualcosa non andava.
La consulenza farmaceutica standard — scegliere un integratore sulla base di un sintomo — non è sufficiente per rispondere a quella complessità. Serviva uno strumento che permettesse di guardare la persona nella sua interezza, di mappare le connessioni tra i sistemi, di ragionare su un profilo piuttosto che su un sintomo isolato.
Il MPM™ è quello strumento. È il risultato di una formazione scientifica specifica — Laurea in CTF, Master in Galenica Clinica, anni di aggiornamento in medicina funzionale e PNEI — tradotta in un protocollo pratico, riproducibile, utile alla consulenza quotidiana.
Il MPM™ non è un prodotto da acquistare. È il punto di partenza di un percorso di comprensione della propria salute funzionale.
Se vuoi approfondire il Med Profile Method™ o capire qual è il livello più adatto alla tua situazione, puoi consultare la pagina dedicata ai tre profili o scrivermi direttamente.
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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Infiammazione cronica di basso grado
[1] Furman D, Campisi J, Verdin E, et al. Chronic inflammation in the etiology of disease across the life span. Nat Med. 2019;25:1822–1832.
[4] Asensi MT, Napoletano A, Sofi F, Dinu M. Low-Grade Inflammation and Ultra-Processed Foods Consumption: A Review. Nutrients. 2023;15(6):1546.
[5] Van de Vyver M. Immunology of chronic low-grade inflammation: relationship with metabolic function. J Endocrinol. 2023;257(1):e220271.
[6] Barbaresko J, Koch M, Schulze MB, Nöthlings U. Dietary pattern analysis and biomarkers of low-grade inflammation. Nutr Rev. 2013;71(8):511–527.
[9] Pérez-Castillo IM, Rueda R, Bouzamondo H, et al. Does Lifelong Exercise Counteract Low-Grade Inflammation Associated with Aging? Sports Med. 2025;55:675–696.
[10] Calder PC, Bosco N, Bourdet-Sicard R, et al. Inflammation and nutrition: broad scope of science. Br J Nutr. 2011;106(Suppl 3):S1–S29.
Asse intestino–microbiota–cervello
[2] Yuan C, He Y, Xie K, Feng L, Gao S, Cai L. Review of microbiota gut brain axis and innate immunity in inflammatory and infective diseases. Front Cell Infect Microbiol. 2023;13:1282431.
[3] O’Riordan KJ, Moloney GM, Keane L, Clarke G, Cryan JF. The gut microbiota-immune-brain axis: Therapeutic implications. Cell Rep Med. 2025;6:101982.
[8] Marano G, Mazza M, Lisci FM, et al. The Microbiota–Gut–Brain Axis: Psychoneuroimmunological Insights. Nutrients. 2023;15(6):1496.
Infiammazione, neurologia e salute mentale
[11] Cryan JF, O’Riordan KJ, Cowan C, et al. The microbiota-gut-brain axis. Physiol Rev. 2019;99(4):1877–2013.
[12] Ullah H, et al. The gut microbiota–brain axis in neurological disorder. Front Neurosci. 2023;17:1225875.
[13] Maes M, et al. Prevalence of low-grade inflammation in depression. J Affect Disord. 2019;257:457–463.
[14] Libby P. Inflammation in atherosclerosis — from pathophysiology to practice. Cell. 2021;184(5):1298–1315.
I riferimenti bibliografici sono citati a supporto del razionale scientifico del metodo. Questo articolo non costituisce revisione sistematica della letteratura.




